
Franciacorta DOCG Pas Dosé Millesimato BIO 2020
Terre d'Aenòr
Descrizione
Terre d’Aenòr nasce con uno sguardo proiettato verso il futuro già dal primo giorno. Lo fa con Eleonora Bianchi, classe 1995 e tantissima voglia di creare qualcosa di nuovo nella sua terra, la Franciacorta. Terre d’Aenòr è il doppio coronamento di un sogno: quello di Amedeo, padre di Eleonora, da sempre appassionato di vitigni e vigneti; ma anche quello di Eleonora che dal padre riceve la guida di questo nuovo progetto che porta il suo nome (Aenòr è infatti la radice germanica di Eleonora). Ad oggi gli ettari vitati sono pari a 46, tutti di proprietà e dislocati in Franciacorta, in 7 diversi comuni (con varie frazioni all’interno di ciascuno), per un totale di circa 31 appezzamenti. Questa eterogeneità consente di sfruttare le diverse condizioni pedo-climatiche dei terreni, in modo da poter creare un vino dotato di una certa complessità e struttura, con una personalità riconoscibile. La volontà si traduce con una parola semplice: biologico. Una filosofia rigorosa incarnata da Ermes Vianelli, nostro responsabile tecnico, che valorizza in modo sapiente ciò che la natura offre senza componenti artificiali capaci di sollecitare troppo la vite. Un doppio impegno: per l’ambiente e nei confronti di chi assaggia i vini di Terre d'Aenòr.
Perfetto per...
Specifiche
- Provenienza
- Italia, Lombardia
- Vitigno
- Chardonnay 85%, Pinot Nero 15%
- Volume Alcolico
- 12.5%
- Caratteristiche
- Biologico, Fruttato
- Temperatura di servizio
- Freddo
- Colore
- Colore che denota vivacità e gioventù, con effervescenza piacevolmente minuta.
- Profumo
- All’olfatto l’esordio rimanda ai toni chiari, al bianco degli agrumi, le zeste di cedro, ribes bianco, mela Granny Smith e pompelmo rosa. Col tempo rivela note maltate, pane in cassetta, burro fresco e confettura di mele cotogne. Chiude con fichi e camomilla.
- Sapore
- La bocca evidenzia i caratteri di un vino tutto d’un pezzo, orientato verso acidità e salinità vibranti; la struttura è di spessore, in grado di permettere il cambio dei propri connotati con il passare del tempo. Il lungo finale richiama gli aromi tostati già percepiti al naso, come wafer e arachidi salate. Il calice e la temperatura dovranno lavorare in sinergia per evidenziare tutto il potenziale del vino, in grado di migliorare per diversi anni nelle cantine di chi avrà la pazienza di conservarlo.
- Abbinamento
- Vino prorompente che esalta i cibi intensi, aromatici e dotati di notevole tendenza dolce e grassezza. Può spaziare dai formaggi morbidi e saporiti, come le robiole di capra o taleggio e Quartirolo, fino alle mozzarelle in carrozza o ancora pane con burro e acciughe.
- Allergeni
- Contiene solfiti
- Azienda produttrice
- Società Agricola Primavigna E Terre D’Aenòr S.a.s. di Bianchi Eleonora & C. - Via dei Rivellini, 2 - 25050 Rodengo Saiano (BS)